L’età media si allunga e le frontiere della medicina sono sempre più avveniristiche? La società del futuro ha bisogno di idee, di nuove tecnologie applicate alla sanità, di invenzioni: ha bisogno dei giovani. I quali si laureano a pieni voti, creano prototipi e dispositivi geniali, ma poi troppo spesso le loro start up restano nel cassetto o emigrano all’estero. “Per questo abbiamo deciso di far dialogare tutti gli attori attorno a un tavolo: giovani creativi, banche, imprese, istituzioni, università”, spiega il nostro presidente Salvatore Belcastro, reduce dal successo del convegno “Tecnologie a servizio della sanità – Matching tra start up“, avvenuto sabato 29 settembre presso Cofò di Villa Forno, a Cinisello Balsamo.

Molti i relatori intervenuti, dagli startupper, che hanno potuto illustrare le loro invenzioni, a Vera Cocucci per l’assessorato al Welfare della Regione Lombardia, ai docenti dell’Università Bicocca Anna Marzanati, Alessandro Capocchi e Ugo Arrigo, alla responsabile capoarea della Bcc Milano Eleonora Bisel, al sindaco di Cinisello Balsamo Siria Trezzi con i suoi assessori. Con l’attenta regia del nostro vicepresidente Gian Giorgio Carta, che ha condotto l’evento, si sono messe le basi concrete per realizzare i sogni e i progetti dei giovani laureati, trovare gli investitori e le imprese interessate, allacciare relazioni e avviare già da subito le sinergie.

Il messaggio ad AINM dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera: “L’innovazione è una componente strategica e fondamentale nel percorso di presa in carico complessivo e globale del paziente cronico, che Regione Lombardia sta attuando attraverso la riforma del sistema socio-sanitario. Per questo è molto importante conoscere chi sul territorio ha già realizzato dispositivi e servizi che mirano a renderla sempre più appropriata e sostenibile. I giovani capaci di innovare rappresentano il futuro di una sanità al passo con i tempi”.

Ringraziamo i nostri main sponsor BCC Milano e Freesound Mp.

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